venerdì 21 marzo 2014

Giovanni Di Rosa. Chiusura "Sportelli Consolari di Saarbrücken e Norimberga" e " IdC di Francoforte e Wolfsburg"

Comunicato stampa
 20 marzo 2014

Il Comites di Saarbrücken, apprese le intenzioni della neo ministra degli Affari Esteri Mogherini di voler procedere alla chiusura dello Sportello consolare in Saarbrücken, si fa interprete dei sentimenti degli oltre trentatremila italiani residenti in Saarland e nelle zone vicine del Palatinato ed esprime:

La propria meraviglia che un Ministro di un Governo presentatosi agli italiani come l’incarnazione della modernità e del dinamismo, ricalchi formule superate e incrostate di vecchiume dei suoi predecessori;

La propria indignazione perché autarchicamente si decide a Roma, con la scusa del risparmio, la chiusura di Uffici come lo Sportello Consolare in Saarbrücken che in realtà sono l’esempio della Spending Review,  incassando in media 8.000 euro mensili e fronteggiando le esigenze di un bacino d’utenza di oltre trentatremila connazionali con soli tre impiegati;

Il proprio sgomento sulla sordità della Farnesina verso le proposte dell’Intercomites Germania e del CGIE, i quali sin dal 2011 proponevano per la Germania un solo Consolato e tredici sportelli consolari come strategia di risparmio;

Il proprio disgusto di fronte alla cinica decisione di salvare l’Istituto Italiano di Cultura in Stoccarda e di sopprimere quelli di Francoforte e Wolfsburg, insieme con  gli sportelli consolari in Norimberga e Saarbrücken, dettata chiaramente da favoritismi partitici, di cui credevamo che almeno il PD fosse immune;

Il proprio disprezzo nei confronti di coloro che si stanno elevando a “salvatore” e “salvatrice” dell’uno o altro ufficio all’estero per arruffianarsi con i propri vassalli, custodi fedeli di feudi elettorali;

La propria ammirazione e solidarietà con tutti i politici eletti all’estero che non hanno accettato il giochetto del “salviamo quello e sopprimiamo l’altro”, chiedendo un criterio dettato dall’intelligenza e dalla volontà di colpire gli sprechi ed il superfluo;

La propria determinazione nel gridare all’opinione pubblica italiana e tedesca l’amara verità che vede salvati gli interessi di consoli e ambasciatori a scapito dei diritti di chi ha già dovuto lasciare per necessità il proprio Paese.

F.to Cav. Giovanni Di Rosa
Presidente del Comites di Saarbrücken

Giovanni Di Rosa

2 commenti:

vincenzo spatazza ha detto...

in italia noi allestero siamo solo italiani di seconda classe ce lánno confermato di nuovo.Simo carne venduta.adesso ne sono convinto.

Anonimo ha detto...

Cosa dire, non ci sono più parole per esprimere la propria indignazione.Un servizio cosi indispensabile per i connazionali,ridotto all'essenziale,non sarebbe intelligente toglierlo ma bensì rafforzarlo, dandogli quei strumenti validi per poter promuovere le nostre esportazioni,di cui noi emigranti ne siamo stati e ne siamo ancora il motore.Oltre ciò per molti di noi non è solo un ufficio consolare ma è come sentirsi a casa, non curanti del luogo,essere rapresentati con la massima dignità,grazie a quelle persone che con tanta dedizione e passione ci rappresentano. F.Nobilia